Guida · Cloud

Alternativa a Google Drive: il cloud privato spiegato semplice

Google Drive, iCloud e Dropbox sono comodi: carichi un file e lo ritrovi ovunque. Il prezzo di questa comodità è doppio. Paghi un abbonamento che cresce man mano che aumentano foto e documenti, e i tuoi dati stanno sui server di qualcun altro. Il cloud privato è l'alternativa: la stessa comodità, ma su un server tuo.

Cos'è un cloud privato

È un piccolo server, in casa, in ufficio o noleggiato in un datacenter, su cui gira un programma che fa le stesse cose di Google Drive. Quello che uso di solito è Nextcloud, un software open source molto diffuso e mantenuto da una grande comunità.

Dal punto di vista di chi lo usa cambia pochissimo: c'è un'app per il telefono, un programma per il PC che sincronizza le cartelle e un sito da aprire nel browser. La differenza è dietro le quinte: il server è tuo e sai esattamente dove sono i dati.

Cosa puoi fare

  • File sincronizzati tra PC, telefono e tablet, con la possibilità di condividere un file o una cartella tramite link.
  • Caricamento automatico delle foto dal telefono, senza riempire lo spazio a pagamento.
  • Calendari e contatti condivisi tra familiari o colleghi.
  • Versioni precedenti dei file, per tornare indietro se modifichi qualcosa per errore.

Quanto costa rispetto agli abbonamenti

Il confronto è tra un costo iniziale e un costo che si ripete ogni mese.

Abbonamento cloudCloud privato
All'inizioNulla o quasiHardware e configurazione
Ogni meseAbbonamento, che sale con lo spazio e con le personeNessun abbonamento
SpazioQuello del piano che paghiQuello dei dischi che scegli
Dove sono i datiSui server del fornitoreSul tuo server

In pratica il cloud privato si ripaga nel tempo, tanto prima quanto più spazio e più persone devi coprire. Per una famiglia che paga più abbonamenti, o per un piccolo ufficio con più utenti, la differenza si nota. Il preventivo per la configurazione è gratuito.

Quando conviene e quando no

Conviene se…

  • paghi ogni mese abbonamenti cloud per te, la famiglia o il team;
  • hai tante foto, video o documenti e lo spazio non basta mai;
  • vuoi sapere dove sono i tuoi dati, per scelta o per lavoro.

Lascia perdere se…

  • usi pochi gigabyte e il piano gratuito ti basta;
  • non vuoi nessun dispositivo da tenere acceso: in quel caso si può valutare un server in datacenter, ma il conto cambia.

L'errore da non fare

Un cloud, privato o no, non è un backup. Se cancelli un file o un virus lo danneggia, la modifica si sincronizza ovunque. Il cloud privato va sempre accompagnato da un backup separato: ne parlo nella guida sulla regola 3-2-1.

Vuoi capire se fa per te?

Raccontami quanti dispositivi hai, quanto spazio usi e quanto paghi oggi: ti dico onestamente se il cloud privato conviene nel tuo caso. Scopri il servizio di cloud privato oppure scrivimi su WhatsApp.

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